LA LAVORAZIONE

UNICITA': Ogni nostro prodotto segue una lavorazione completamente manuale e artigianale in tutte le sue fasi. Le mani sono quelle di Nicola Rigo, maestro ceramista, specializzato nella costruzione plastica dei pezzi e nella forgiatura di forme sempre nuove, di sperimentazioni con terre, colori e smalti differenti, e di Tania Truestedt Rigo, maestra ceramista specializzata nella torniatura dei pezzi e nel disegno a mano libera. I due trasmettono la loro impronta indelebile su ogni pezzo rendendolo espressione della loro ispirazione e unicità.

 

LAVORAZIONE E RESISTENZA: L'unicità dei manufatti creati è data da una lavorazione ancora completamente manuale in tutte le sue fasi: la lavorazione è al tornio, il decoro a graffito su colori naturali (ferro, cobalto, rame..) e la temperatura di cottura raggiunge i 1260° C con smalti atossici elaborati negli anni e di propria produzione. Ogni oggetto di nostra produzione è unico, seguito in tutte le sue fasi di lavorazione e curato nei minimi dettagli. Ogni opera è modellata in gres porcellanato, materia prima rinomata in campo internazionale per la resistenza e la durata nel tempo. La tecnica di lavorazione, la qualità del materiale e la cottura a 1260° C con conseguente vetrificazione del coccio rendono le opere resistenti a tutti i tipi di agenti atmosferici.

 

TEMPI DI LAVORAZIONE E PERSONALIZZAZIONE: I tempi per lo studio, la realizzazione e la consegna delle opere commissionate variano dai 30 ai 60 giorni. Tutte le opere possono essere personalizzate e modificate in ogni dettaglio, grazie alla lavorazione completamente manuale e all'attenzione che i maestri artigiani de La Fornacina riservano ad ogni singolo manufatto in produzione.

 

 

IN LABORATORIO...

 

Come ogni laboratorio che si rispetti, anche alla "Fornacina" abbiamo dei segreti: infatti tutti i colori e gli smalti sono di nostra produzione, completamente naturali e atossici.

 

Il gres che utilizziamo per i nostri prodotti è molto vario e lo scegliamo in base alle opere da eseguire: il gres tedesco, di colore grigio/bianco è molto fine ed è utilizzato per i pezzi da torniare (tutte le tazze, le brocche e i servizi di piatti per esempio), mentre il gres spagnolo, di colore ocra/marrone chiaro è più grezzo e viene utilizzato per i pezzi a costruzione (anfore, pannelli decorativi e articoli religiosi per esempio).

 

La smaltatura varia anche in base alla terra utilizzata e per il gres tedesco si utilizza normalmente un dolomitico, che risulta opaco e adatto ai colori pastello, mentre per il gres di estrazione spagnola si utilizza una smaltatura a ossido di zinco, che risulta lucido e con sfumature violacee irregolari date dalla presenza nello smalto del ferro.